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Art.09 Presidio ospedaliero

Art. 1

Il Presidio Ospedaliero

Elementi preliminari

L’Azienda Sanitaria n° 4 di Cosenza accoglie un solo presidio ospedaliero, il “Beato Angelo “ ubicato nel Comune di Acri.
Il Presidio è inserito in una filiera assistenziale globalmente finalizzata alla promozione, al mantenimento ed al ripristino di accettabili condizioni di salute, delimita il proprio campo d’azione al trattamento della patologia medico chirurgica acuta che per sua gravità e per la complessità/intensità della risposta assistenziale non può trovare risposte efficaci nell’ambito della rete dei servizi territoriali.
Persegue, come le altre strutture territoriali, la globalità dell’approccio assistenziale nel rispetto dell’unità della persona all’interno di una attività ordinata e coerente, nella consapevolezza che l’appropriatezza delle risposte ospedaliere dipenda dall’efficacia dei legami che l’Ospedale riesce a realizzare con gli altri soggetti istituzionali preposti all’assistenza sanitaria e che il mantenimento ed il consolidamento dei risultati ottenuti dipenda dal coordinamento dell’assistenza post-ospedaliera.

 

Art. 2

Organizzazione Presidio Ospedaliero

Operando attualmente nel solo campo della patologia acuta , il P.O. è attualmente organizzato in reparti e servizi, con momenti di interdisciplinarietà.

Vengono così individuate le sottoelencate strutture:

- Direzione Sanitaria e di Presidio

- Direzione Amministrativa

- U.O. Chirurgia

- U.O. Chirurgia artroscopica*

- U.O. Ostetricia e Ginecologia, con annesso punto nascita

- U.O. Medicina

- U.O. Pronto Soccorso,

- U.O. Anestesia e Rianimazione,

- U.O. Reumatologia**

- U.O. Dialisi,

- U.O. Radiologia

- U.O. Laboratorio Analisi

- U.O. Microbiologia

- U.O. Farmacia Ospedaliera

- S.I.T. (servizio infermieristico di presidio)

**: Le UU.OO. contrassegnate devono essere attivate.

 

Art. 3

Aree funzionali ospedaliere

Per una più razionale gestione delle problematiche inerenti gli aspetti organizzativi interreparti, l’acquisto si apparecchiature e materiale di supporto, l’utilizzazione di spazi e risorse comuni, nonché l’ottimizzazione dei turni di servizio, con particolare riferimento alle guardie attive ed alle reperibilità, vengono individuate delle aree funzionali entro cui confluiscono, per omogeneità, le varie UU.OO.

Vengono pertanto individuate:

a) Area funzionale di Medicina

b) Area funzionale di Chirurgia

c) Area funzionale di Diagnostica

Nell’ Area funzionale di Medicina confluiscono le UU.OO. di Medicina, di Pronto Soccorso, di Dialisi, di Reumatologia.
Nell’ Area funzionale di Chirurgia confluiscono le UU.OO. di Chirurgia, di Chirurgia Artroscopica, di Ostetricia e Ginecologia, di Anestesia e Rianimazione.
Nell’ Area funzionale di Diagnostica confluiscono le UU.OO. di Radiologia, di Laboratorio Analisi, di Microbiologia. Ciascuna delle aree ha un comitato, costituito dai responsabili delle UU.OO. afferenti che di concerto con il responsabile del S.I.T. di presidio, la Direzione Sanitaria ed amministrativa, pianifica, programma, definisce obiettivi per un sempre migliore funzionamento dell’intero complesso ospedaliero, onde migliorare il livello quali-quantitativo dei servizi sanitari da offrire all’utenza.

In particolare le Aree omogenee devono necessariamente realizzare le finalità proprie della dipartimentalizzazione, ovvero:

- utilizzazione ottimale degli spazi assistenziali, del personale e delle apparecchiature, finalizzata ad una migliore gestione delle risorse a disposizione al fine di consentire una più AS 4 Cosenza completa assistenza al malato unitamente ad una razionalizzazione dei costi;

- coordinamento con le relative attività extraospedaliere per una integrazione dei servizi ospedalieri con quelli territoriali ed in particolare con i Distretti Sanitari di Base, con i Medici di Medicina Generale e Pediatri ai quali spetta la funzione di avvio dei pazienti presso i reparti di degenza, nonché il proseguimento delle cure all’atto della dimissione;

- studio, applicazione e verifica di sistemi per favorire il più possibile l’omogeneità delle procedure organizzative, assistenziali e di utilizzo delle apparecchiature;

- promozione di iniziative finalizzate alla umanizzazione dell’assistenza all’interno delle strutture dipartimentali;

- studio e applicazione di sistemi integrati di gestione, anche attraverso l’impiego di supporti informatici all’interno e tra le aree funzionali allo scopo di consentire l’interscambio di informazioni;

- organizzazione dell’attività libero professionale dei medici;

- valutazione e verifica della qualità dell’assistenza fornita;

- convergenza di competenze e di esperienze scientifiche, tecniche e assistenziali di gruppi e di singoli operatori sanitari, per consentire l’assistenza sanitaria completa del malato;

- miglioramento delle tecniche sanitarie a livello interdisciplinare;

- aggiornamento e il perfezionamento professionale degli operatori sanitari di ogni livello, ai fini di favorire una assistenza sanitaria sempre più qualificata per tutti i cittadini;

- superamento delle disfunzioni che determinano tempi lunghi di attesa o inutili degenze;

- umanizzazione dei rapporti tra strutture sanitarie, operatori sanitari, utenti e loro familiari;

- corresponsabilizzazione di tutti gli operatori sanitari sul piano professionale, in relazione alle rispettive mansioni o funzioni, anche riguardo alle esigenze organizzative;

- collegamento tra le competenze ospedaliere e quelle di altre istituzioni e strutture sociosanitarie del territorio, per quanto attiene agli interventi di tipo preventivo, curativo e riabilitativo;

- integrazione funzionale e organizzativa fra le UU.OO.

 

Art. 4

il Dirigente Sanitario del Presidio

Titolare della Direzione Sanitaria, il Dirigente Sanitario del Presidio ha il compito di sovrintendere a tutte le attività del Presidio, diventando il diretto ed esclusivo interlocutore della Direzione Generale dell’Azienda.
Egli assume pertanto anche la supervisione delle attività organizzative (amministrazione, ufficio tecnico, parco macchine, acquisizione e distribuzione di farmaci e materiale sanitario, servizio di assistenza sociale etc.), pur essendo e singole attività affidate a specifiche UU.OO.
Trattandosi di struttura complessa, l’incarico di Direzione sanitaria è affidato dal D.G. dell’Azienda ad un Dirigente Medico specialista in Igiene - Organizzazione servizi ospedalieri previa selezione di idonei sulla base di quanto previsto nel D.P.R. 484/97.
L’incarico ha una durata quinquennale, rinnovabile previa verifica, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

 

MISSIONE

- Assicura l’adozione e la diffusione di un processo decisionale interno alla propria struttura organizzativa, orientato alla soluzione dei problemi ed ispirato a valori di etica professionali, di coinvolgimento e di considerazione degli operatori che, a vario titolo, intervengono nel processo di produzione, di equità nell’allocazione delle risorse, di trasparenza nella gestione delle risorse umane e materiali;

- Contribuisce alla definizione degli obiettivi

aziendali prioritari e assicura il perseguimento di quelli generali e specifici, assegnati al presidio ospedaliero.

- Promuove la cultura dell’integrazione organizzativa e della pratica interdisciplinare, supportandone lo sviluppo e presidiandone la traduzione operativa;

- Assicura l’appropriata applicazione dei sistemi gestionali dell’Azienda , garantendo la sistematicità delle relazioni con le strutture centrali e l’interscambio di informazioni e dati;

- Dirige l’Ospedale ai fini igienico sanitari ed organizzativi, ed in particolare contribuisce alla copertura della missione del P.O. attraverso il coordinamento delle attività assistenziali delle UU.OO. e dei servizi;

- Garantisce prestazioni efficaci, efficienti e sicure per quanto attiene la prevenzione del rischio infettivo in ambito ospedaliero (utenti, visitatori, operatori sanitari, operatori tecnici interni ed esterni) attraverso:

- interventi di sorveglianza, controllo, formazione, aggiornamento e ricerca;

- interventi di prevenzione primaria e secondaria per la tutela e sicurezza del personale dipendente (in collegamento con il Servizio di protezione e prevenzione aziendale ed il Medico competente);

- individuazione, monitoraggio e valutazione di tutti i materiali sanitari.

 

AREE DI RESPONSABILITÀ

- Opera con ruolo di autonoma responsabilità nel coordinamento delle UU.OO;

- Risponde della gestione delle risorse assegnate all’Ospedale, assicurandone la migliore efficienza allocativa tra le diverse UU.OO. in coerenza con la natura e l’entità delle attività che le stesse sono chiamate a garantire per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, alla cui individuazione partecipa attivamente;

- Garantisce il continuo adeguamento quali-quantitativo dei servizi offerti alla domanda espressa dalla popolazione di riferimento, proponendo forme di organizzazione dei servizi, di erogazione delle prestazioni e di acquisizione

delle risorse, secondo le modalità concordate e omogenee a livello di Presidio e ritenute più idonee a massimizzare gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità dei processi di produzione dell’assistenza;

- Assicura l’adozione e la diffusione di un processo decisionale interno al Presidio Ospedaliero orientato alla soluzione dei problemi ed ispirato a valori di etica professionale, di coinvolgimento e considerazione degli operatori che, a vario titolo, intervengono nel processo di produzione, di equità nell’allocazione delle risorse, di trasparenza nella gestione delle risorse umane e materiali;

- Assicura la unicità, la collegialità e la trasparenza del processo decisionale, attraverso la partecipazione al comitato di Direzione di Presidio Ospedaliero;

- Assicura, attraverso il coordinamento dei responsabili delle UU.OO. e delle strutture organizzative dell’Ospedale, che gli interventi ele attività dei settori coinvolti nelle linee di servizio, oggetto di azione dei programmi aziendali, siano assolti nei modi e nel rispetto dei criteri definiti concordemente con le direzioni dei programmi stessi;

- Garantisce la piena integrazione dei servizi erogati dalle UU.OO. dell’Ospedale con quelle erogate da altre articolazioni aziendali, nell’obiettivo di massimizzare il coordinamento e la continuità, ponendo particolare enfasi sulla continuità tra le fasi assistenziali che precedono e seguono quella ospedaliera;

- Contribuisce alla definizione e presidia,

per la parte relativa alle UU.OO. ed alle strutture

organizzative dell’Ospedale, in coerenza con gli obiettivi aziendali, nel rispetto dei vincoli budgetari definiti e nell’ambito di un processo che veda il pieno coinvolgimento dei responsabili delle UU.OO., il pieno esercizio del Presidio Ospedaliero, attraverso il quale provvede all’individuazione degli obiettivi operativi e all’elaborazione delle risorse necessarie al loro raggiungimento;

- Contribuisce alla redazione, per le

UU.OO. e le strutture organizzative del Presidio Ospedaliero, della relazione di esercizio;

- Dirigere i diversi settori di igiene ospedaliera del Presidio Ospedaliero previsti dalla normativa vigente;

- Propone e adotta criteri per l’ottimizzazione d’uso delle risorse strutturali, tecnologiche e ne verifica il rispetto;

- Pianifica, organizza e valuta le iniziative di formazione ed aggiornamento del personale sanitario in materia di igiene ospedaliera;

- Programma l’utilizzo razionale delle risorse dedicate all’igiene ospedaliera, garantendo l’integrazione tra il Presidio Ospedaliero;

- Effettua costanti valutazioni delle congruità delle risorse ed elabora proposte finalizzate alla razionalizzazione dell’uso delle stesse;

- Assicura, nella piena osservanza delle procedure previste dalla normativa vigente in materia, l’organizzazione e la gestione dello smaltimento dei rifiuti ospedalieri.

 

Art. 5

il Dirigente Amministrativo del Presidio

Titolare della Direzione Amministrativa, il Dirigente Amministrativo del Presidio ha ilAS 4 Cosenza compito di sovrintendere a tutte le attività amministrative e tecniche del Presidio, diventando il diretto rappresentante nei confronti del Dipartimento Amministrativo e degli uffici centrali.

Egli collabora con il Direttore Sanitario nella gestione dell’ospedale, predisponendo atti deliberativi, acquisti, manutenzioni e quant’altro necessario.

Trattandosi di struttura complessa, l’incarico di Direzione Amministrativa è affidato dal D.G. dell’Azienda ad un Dirigente Amministrativo.

L’incarico ha una durata quinquennale,

Rinnovabile previa verifica, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

 

MISSIONE

- Contribuisce alla definizione degli obiettivi aziendali prioritari e assicura il perseguimento di quelli generali e specifici, assegnati al Presidio Ospedaliero;

- Assicura l’adozione e la diffusione di un processo decisionale interno alla propria struttura organizzativa orientato alla soluzione dei problemi ed ispirato a valori di etica professionali, di coinvolgimento e di considerazione degli operatori che, a vario titolo intervengono nel processo di produzione, di equità nell’allocazione delle risorse, di trasparenza nella gestione delle risorse umane e materiali;

- Promuove la cultura dell’integrazione organizzativa, supportandone lo sviluppo e presidiandone la traduzione operativa;

- Assicura l’appropriata applicazione dei sistemi gestionali dell’Azienda, garantendo la sistematicità delle relazioni con le strutture centrali e l’interscambio di informazioni e dati;

- Coordina, sulla base delle direttive generali provenienti dalla Direzione dell’Azienda, le attività amministrative, economali e tecniche;

- Gestisce, in posizione di fornitore di servizi, le attività di supporto alle unità produttive, quali custodia beni e attrezzatura, servizi di ristorazione dipendenti, visitatori e, per i degenti, pulizia ambienti, lavanderia, portineria, centralino, ecc.;

- Garantisce l’individuazione e l’adeguamento delle strutture ospedaliere a standard alberghieri di comfort ambientale e di servizi non assistenziali.

Regolam. Presidio Osped. “Beato Angelo” - Acri

 

AREE DI RESPONSABILITÀ

- Dispone la utilizzazione del personale addetto ai servizi amministrativi, economali e tecnici nell’ambito del presidio stesso;

- Richiede gli accertamenti sanitari o fiscali relativi al personale assegnato;

- Adotta i provvedimenti vincolanti relativi

alle richieste del personale per ferie, permessi,

aspettative, missioni e rimborso spese, nonché quelli relativi alla proposta di liquidazione delle competenze accessorie, nell’ambito dei criteri, limiti e disponibilità assegnati dalla Direzione Aziendale;

- Autorizza le assenze del personale del Presidio Ospedaliero che svolge funzioni amministrative e tecnico economali e ne dispone la registrazione;

- Istruisce le richieste di comando per perfezionamento professionale del personale assegnato;

- Cura la tenuta di leggi, regolamenti, circolari, giurisprudenza inerenti alla attività del Presidio Ospedaliero;

- Cura la tenuta del protocollo interno;

- Cura lo smistamento agli uffici competenti degli atti da lui visionati;

- Provvede agli atti di sua competenza per la liquidazione delle prestazioni ambulatoriali effettuate anche in regime libero professionale sulla base della contabilizzazione effettuata dalla Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero;

- Provvede al controllo delle presenze del personale a lui assegnato, alla rilevazione dell’orario del personale del Presidio Ospedaliero ed ad ai successivi atti per la liquidazione delle competenze fisse ed accessorie (stipendi, lavoro straordinario, indennità varie), nonché alla rilevazione e controllo della produttività ai fini della liquidazione del trattamento accessorio;

- alla immissione dei dati di cui sopra ai fini della elaborazione;

- Provvede a fornire al personale tutte le informazioni e i chiarimenti afferenti alle materie di cui ai punti precedenti;

- Cura gli adempimenti relativi alla gestione dei servizi di cucina, dispensa e mensa;

- Cura gli adempimenti relativi alle gare d’appalto per tutti gli approvvigionamenti del Presidio;

- Cura gli adempimenti relativi alla gestione dei servizi di guardaroba e lavanderia; 

- Cura gli adempimenti relativi alla gestione dei magazzini generali;

- Cura gli adempimenti relativi al controllo delle merci ricevute, con esclusione dei farmaci e dei presidi sanitari attribuiti alla farmacia;

- Cura la manutenzione delle attrezzature sanitarie ed economali, inoltrando le richieste alle ditte specializzate;

- Cura la spedizione ed il ricevimento dei beni e mezzi di qualsiasi tipo;

- Cura la tenuta degli inventari dei beni mobili di competenza;

- Propone la liquidazione delle fatture di competenza;

- Cura gli adempimenti relativi all’inoltro delle fatture, una volta vistate dai consegnatari dei beni o utilizzatori dei servizi, agli uffici preposti alla liquidazione delle stesse;

- Cura la gestione e l’organizzazione del servizio trasporti di merci e persone;

- Cura l’elaborazione dati per le statistiche di competenza dei servizi amministrativi;

- Istruisce le pratiche di rivalsa per l’esercizio azioni di surroga.

- Cura le gli adempimenti relativi alla liquidazione delle pensioni ,i riscatti e le ricongiunzioni dei periodi assicurativi del Personale del Presidio Ospedaliero;

- Gestisce le sedi destinate all’attività ospedaliera (custodia, pulizie non sanitarie, segnaletica, piante, arredi, comfort ambientale;

- Curare i sistemi telefonici per l’ospedale (in collaborazione con il servizio acquisizione e gestione tecnologie informatiche e di rete) e per il pubblico;

- Gestisce la cucina del Presidio Ospedaliero, garantendo la cura, la gradevolezza e la diversificazione delle vivande, nella prospettiva di un menù personalizzato per i degenti, raccordandosi la Direzione sanitaria del Presidio per quanto attiene gli aspetti igienici;

- Dirige i servizi di lavanderia e di guardaroba, raccordandosi la Direzione Sanitaria del Presidio per quanto attiene gli aspetti igienici;

- Organizza il sistema dei trasporti non sanitari, realizzando un regolare servizio di movimentazione materiali fra il Presidio Ospedaliero e tutte le sedi e i recapiti aziendali;

- Assicura la unicità, la collegialità e la trasparenza del processo decisionale, attraverso la partecipazione al comitato di Direzione di Presidio Ospedaliero.

 

Art. 6

il Dirigente del S.I.T. di presidio

Articolazione periferica del Servizio Infermieristico territoriale, il S.I.T. di presidio accoglie tutto il personale infermieristico e paramedico.

L’incarico di Dirigente del S.I.T. di presidio è affidato dalla D.G. a Caposala di provata capacità ed esperienza, con la funzione di assegnare e gestire il personale di riferimento in seno alle varie UU.OO. ospedaliere.

 

Missione

- Garantisce la risposta ai bisogni di assistenza infermieristica ospedaliera, attraverso la gestione del personale infermieristico, tecnico e ausiliario, assicurando l’integrazione con i processi di Presidio e Aziendali;

Costituisce il riferimento e il supporto per il Dirigente Sanitario e per i Responsabili delle UU.OO., con i quali collabora per la predisposizione ed attuazione delle proposte riferite alla programmazione, organizzazione e valutazione delle attività e delle risorse implicate nel processo di assistenza infermieristica;

- Garantisce la coerenza della gestione delle risorse umane a lui affidate con le linee adottate a livello Aziendale e di Presidio. Aree di Responsabilità

- Opera in posizione di staff al Dirigente Sanitario del Presidio Ospedaliero, con ruolo di autonoma responsabilità nella direzione del personale infermieristico, tecnico e ausiliario che, con appartenenza alle UU.OO. e settori diversi, è implicato nel processo di assistenza infermieristica;

- Elabora indirizzi organizzativi per la piena funzionalità delle articolazioni aziendali;

- E’ responsabile della valutazione e della determinazione del fabbisogno complessivo delle risorse di personale infermieristico, tecnico ed ausiliario;

- Individua i criteri di organizzazione e di assegnazione del personale infermieristico, tecnico ed ausiliario alle diverse strutture, assicurando l’uniformità dei livelli assistenziali erogati nelle strutture di appartenenza del Presidio Ospedaliero;

- Promuove e coordina le iniziative di

aggiornamento professionale per il personale che afferisce al Servizio infermieristico;

- Promuove la ricerca, la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi;

- Promuove lo sviluppo della qualità e del miglioramento continuo all’interno delle UU.OO. ;

- Collabora con il Responsabile Aziendale del Servizio Infermieristico Territoriale, del quale l’articolazione ospedaliera è parte integrante, in materia di programmazione, formazione e mobilità;

- E’ componente del Comitato di direzione del Presidio.

 

Art. 7

il Dirigente di Unità Operativa (U.O.)

Le UU.OO. descritte nell’art. 2 del presente regolamento sono, ad eccezione del S.I.T. di presidio, dell’U.O. Pronto Soccorso, strutture complesse, organizzate in reparti di degenza, serviziambulatoriali e di supporto tecnico.

Ognuna di esse è diretta da un Dirigente Medico già di II Livello o, se non presente, individuato dal D.G. dell’Azienda in una rosa di idonei sulla base di quanto previsto nel D.P.R. 484/97.

Allo stato attuale restano da definirsi, in quanto non ancora attivate, le UU.OO. di chirurgia artroscopica e reumatologia. Con apposita deliberazione o con revisione del presente regolamento, la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria si riserva di definire il modello organizzativo delle stesse e di conseguenza la scelta dei direttori, secondo quanto specificato dalle normative vigenti.

 

MISSIONE

- Assicura, direttamente o tramite delega, la copertura della vocazione clinica prevalente dell’Unità Operativa così come prevista a livello di piano strategico e la produzione delle attività assistenziali proprie dell’Unità Operativa nel rispetto di standard professionali definiti a livello Aziendale per la disciplina di appartenenza;

- Assicura il coordinamento delle prestazioni tecnico professionali di competenza dell’Unità operativa al fine di coniugare la specificità tecnica con il rispetto dell’unità della persona;

- Assicura il costante aggiornamento delle competenze e delle conoscenze tecnico-professionali necessitanti alla produzione di un’assistenza ad elevato grado di efficacia, efficienza e qualità;

- Assicura l’ottimizzazione d’uso delle risorse in dotazione nel rispetto degli indirizzi e dei criteri definiti a livello Aziendale .

 

AREE DI RESPONSABILITÀ

- Assicura la conduzione dell’attività dell’Unità operativa in modo congruente agli obiettivi e ai principi definiti a livello aziendale e di Presidio, alla cui individuazione partecipa attivamente per la parte di competenza della propria Unità operativa;

- definisce l’organizzazione interna all’Unità operativa nel rispetto degli indirizzi aziendali;

- individua e disciplina le competenze operative e decisionali tra le articolazioni dell’Unità operativa e ne presidia il rispetto;

- nomina, in caso di assenza, il suo sostituto tra i dirigenti di I livello;

- alloca le risorse assegnate all’Unità operativa tra le diverse articolazioni della stessa in modo congruente agli loro obiettivi assistenziali;

- gestisce direttamente le risorse assegnate all’Unità operativa ;

- valuta l’uso delle risorse della U.O. e la loro validità in termini di efficacia e di efficienza;

- definisce e assicura il rispetto delle Linee guida assistenziali appropriate all’attività clinica svolta nell’U.O. diretta;

- assicura la puntuale rilevazione dell’attività svolta;

- esercita il potere disciplinare nei confronti del personale afferente all’Unità operativa.

 

Art. 8

il Direttore della U.O. Farmacia Ospedaliera

E’ diretta da un Dirigente Farmacista nominato dal D.G. dell’Azienda tra i dirigenti farmacisti di II livello, o in alternativa, previa selezione secondo i criteri del D.P.R. 484/97.
Il Direttore collabora con i direttori delle varie UU.OO. per la programmazione degli acquisti e per la gestione delle forniture, nonché con il direttore amministrativo e di presidio.
Egli inoltre é in stretto rapporto con gli uffici centrali dell’azienda e segnatamente con il direttore del servizio farmaceutico aziendale.

 

Missione

- Assicura l’approvvigionamento dei farmaci e di altro materiale sanitario;

- Gestisce gli ordinativi dei farmaci ed altro materiale sanitario;

- Cura la distribuzione di presidi e di farmaci alle UU.OO. del Presidio Ospedaliero;

- Si occupa dell’informazione e dell’educazione sull’uso dei farmaci;

- Gestisce le produzioni galeniche;

- Cura gli adempimenti relativi alla contabilità delle UU.OO. per l’ambito di sua competenza;

- Ha attività di controllo e conservazione dei farmaci e degli stupefacenti;

- Ha attività di studio e di ricerca.

 

AREE DI RESPONSABILITÀ

- Definisce i fabbisogni annuali delle UU.OO. e dei Servizi;

- Partecipa alle gare d’acquisto di farmaci e di altro materiale inerente la farmacia;

- Gestisce i farmaci extra prontuario ed i farmaci di pertinenza ospedaliera;

- Ha l’obbligo della ricezione dei prodotti nei magazzini della farmacia;

- Gestisce il magazzino per i prodotti ordinari e per i prodotti speciali;

- Gestisce e distribuisce in modo programmato i prodotti da magazzino;

- Distribuisce i prodotti urgenti;

- Gestisce e distribuisce i farmaci stupefacenti;

- Gestisce i farmaci scaduti o non più utilizzabili;

- Informa il corpo sanitario sui farmaci e sui materiali sanitari impiegati;

- Partecipa alla definizione, stesura e gestione dell’elenco dei farmaci da utilizzare in ambito ospedaliero (P.T.O.);

- Ha l’obbligo della farmacovigilanza in ambito ospedaliero , con raccolta di segnalazione di reazioni avverse;

- Allestisce le produzioni galeniche;

- Svolge attività di controllo quali - quantitativo dei materiali in entrata ed in uscita;

- Svolge attività di controllo sulla corretta conservazione dei farmaci e dei materiali sanitari;

- Svolge attività di ispezione periodica degli armadi farmaceutici dei reparti;

- Svolge attività di analisi epidemiologica delle prestazioni farmaceutiche in ambito ospedaliero;

- svolge attività di studio sul monitoraggio e la farmacocinetica, nonché sulla farmaco economia e sui consumi;

- E’ componente del comitato aziendale del buon uso del sangue;

- E’ componente del Comitato di direzione del Presidio.

 

Art. 8

Il Comitato di Direzione del Presidio Ospedaliero

Al fine di ottimizzare gli interventi organizzativi e consentire al Direttore di Presidio di acquisire elementi indispensabili per una corretta programmazione, a fini consultivi viene promossa l’istituzione del Comitato di Direzione del Presidio Ospedaliero.

Non rappresenta un organo strutturato, ma piuttosto l’istituzionalizzazione di un tavolo di dialogo e scambio tra i principali attori dell’Ospedale.

E’ infatti composto da:

- Dirigente Sanitario del Presidio o suo delegato;

- Dirigente Amministrativo del Presidio o suo delegato;

-Referente aziendale HPH o suo delegato;

- Responsabile della direzione infermieristica del Presidio o suo delegato;

- Responsabile del servizio farmaceutico o suo delegato;

- Responsabili dei Dipartimenti funzionali o loro delegati; Partecipano inoltre alle riunioni:

- Direttore del distretto di Acri;

- rappresentante dei medici di medicina generale;

- Il rappresentante dei pediatri di libera scelta.

 

Missione

- Assicura la partecipazione dei professionisti al processo di pianificazione strategica e alla definizione dell’assetto organizzativogestionale del Presidio stesso;

-Promuove l’affermazione e la diffusione di valori condivisi;

-Promuove, governa, monitora, sostiene e Regolam. Presidio Osped. “Beato Angelo” - Acri AS 4 Cosenza valuta il processo di innovazione e miglioramento dell’organizzazione del Presidio Ospedaliero, al fine di garantire la migliore qualità assistenziale possibile e il continuo adeguamento del sistema tecnico;

-Assicura l’equità, la trasparenza e l’omogeneità dei criteri di organizzazione e gestione delle risorse assegnate al Presidio ospedaliero;

-Promuove l’integrazione tra le unità operative del Presidio Ospedaliero ed il Distretto Sanitario di Acri.

-Definisce gli strumenti di valutazione e di intervento per migliorare la congruenza del sistema di produzione dell’assistenza alle necessità manifestate dal contesto esterno ed interno al Presidio;

Definisce i criteri per l’individuazione delle priorità degli interventi di mantenimento e/o sviluppo delle risorse in dotazione al Presidio, ne diffonde la conoscenza tra le diverse UU. OO. ed il territorio e ne assicura l’applicazione in sede di predisposizione del piano di esercizio; Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa rinvio alle norme di legge nazionali e regionali vigenti.

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