L’Azienda Sanitaria N°4 in collaborazione con il Comune di Cosenza assesorato al welfare, presentano un progetto finalizzato alla creazione di una rete interistituzionale (Azienda sanitaria, scuola, enti locali , terzo settore) per attivare interventi sistematici e coordinati a favore degli adolescenti, in modo da consentire la reciproca integrazione per raggiungere reciproci obiettivi,ognuno nel rispetto delle proprie autonomie e competenze.
L’iniziativa vuole mettere in atto ogni tentativo utile ad avvicinare le capacita di ascolto degli adulti alle comunicazioni enigmatiche o al silenzio degli adolescenti. Il progetto sarà un grande contenitore nel quale far convergere iniziative diversificate in risposte ai bisogni .
Nasce come progetto di prevenzione al disagio, partendo dal dato che prevenire non significa informare, ma attivare una proposta educativa quotidiana che dia senso a tutto l’agire: formare “persone”.
Suo scopo è entrare nella realtà giovanile per valorizzare e sollecitare le energie positive (già esistenti) atte a promuovere la crescita armonica della persona.
Il Distretto sanitario a tal fine costituisce un equipe territoriale che durante la settimana si recherà nelle scuole superiori per interagire con i ragazzi in modo che possano diventare essi stessi protagonisti della loro età organizzando e promuovendo insieme iniziative varie.“Non saranno i ragazzi a venire da noi ,ma saremo noi ad andare da loro”
L’adolescente sarà aiutato nella ricerca e nell’accettazione socio-affettiva e sarà sostenuto nell’impostazione del proprio “progetto di vita” attraverso un’educazione della propria interiorità, una positiva socializzazione ed un continuo rapporto con la cultura del proprio mondo.
L’Equipe Territoriale intende: attivare in rete tutti servizi Sanitari volti alla risoluzione di problemi già emersi.
Incidere sulle cause che producono stati patologici (anoressia, bulimia, disturbi depressivi, dipendenze da alcool, fumo e droga) e devianti negli adolescenti;
attivare misure che modifichino in positivo i comportamenti degli adolescenti ed il loro stile di vita.
Aiutare gli adolescenti a sviluppare comportamenti positivi capacità di giudizio, senso di responsabilità,capacità di cooperare positivamente, capacità di comunicare con gli altri.
“Qua la mano” vuole stabilire un ponte, un contatto,un patto tra il mondo degli adolescenti e il mondo degli adulti, costruito su un confronto positivo ed aperto, in cui i rapporti comunicativi e relazionali siano significativamente orientati all’autenticità, al rispetto dell’altro, alla responsabilità individuale e all’identificazione positiva.
Scopo del progetto è di accompagnare l’adolescente nel percorso di realizzazione della propria identità: essere se stesso scoprendo ed accettando limiti e capacità.
L’èquipe affiancherà l’adolescente nello sviluppo sincronico della sfera emotiva e razionale, attraverso un processo introspettivo e relazionale (io con me stesso, io con gli altri). |