Sono le articolazioni aziendali in cui si concentrano competenze professionali e risorse (umane, tecnologiche e strumentali), finalizzate allo svolgimento di funzioni di amministrazione, di programmazione, di produzione di prestazioni e di servizi sanitari.
La valenza strategica di una struttura è definita dal livello d’interfaccia con istituzioni o organismi esterni all’Azienda, dal volume delle risorse da allocare, dalla rilevanza delle competenze assegnate, dal livello interdistrettuale che caratterizza gli interventi.
La complessità organizzativa di una struttura è definita dalla quantità e dall’eterogeneità delle risorse professionali, dal dimensionamento tecnologico e dai costi di produzione.
L’individuazione delle strutture aziendali avviene sulla base del quadro complessivo risultante dalla convergenza delle seguenti variabili:
- posizionamento strategico;
- riconducibilità del sistema tecnico (competenze e conoscenze) a discipline definite;
- rilevanza, intensità, frequenza dei rapporti istituzionali da intrattenere con soggetti esterni all’Azienda;
- grado intersettoriale d’interdisciplinarietà ed interprofessionalità che è necessario governare per assicurare migliori livelli di efficacia, efficienza e rendimento degli interventi;
- rilevanza qualitativa e quantitativa delle risorse da allocare, da monitorare, da organizzare e da gestire;
- livello di autonomia e responsabilità che è necessario assicurare per un appropriato, efficace ed efficiente assolvimento della funzione.
Le strutture organizzative si distinguono in complesse e semplici, in relazione all’intensità delle suddette variabili ed all’ampiezza degli ambiti di autonomia e di responsabilità.
Sono complesse:
- le strutture organizzative che esercitano funzioni di committenza aziendale o di amministrazione per settori d’attività con ambiti organizzativamente riconoscibili, individuati comeprioritari dalla programmazione regionale o locale ed economicamente rilevanti quanto a risorse da allocare;
- le strutture organizzative che assicurano funzioni di produzioni di prestazioni o di servizi che fanno riferimento ad un sistema tecnico, normalmente riconducibile a discipline normativamente riconosciute, e che mobilitano un volume di risorse qualitativamente e quantitativamente significativo;
- le strutture organizzative contrassegnate da una struttura di produzione con significativo valore economico (tecnologico e risorse umane) assegnato non inferiore al triplo di quello assegnato alle strutture semplici che insistono al suo interno;
- le strutture organizzative che esercitano funzioni di rilievo nel supporto alla Direzione strategica e che si articolano in più settori riguardanti attività prioritariamente connesse con la pianificazione e crescita organizzativa dell’Azienda.
Sono semplici:
- le strutture organizzative che assicurano attività riconducibili ad una linea di produzione chiaramente individuabile nell’ambito di quella della struttura complessa di riferimento;
- le strutture organizzative contrassegnate da una struttura di produzione con significativo valore economico, sia in termini di tecnologie utilizzate che di risorse umane assegnate. |